Bee Influn 200 ml

5,30

 

BEE INFLUN è uno sciroppo balsamico a base di Miele, Propoli estratto alcolico ed estratti fluidi di EUCALIPTO, MALVA, PIANTAGGINE, ECHINACEA, PINO SILVESTRE. Studiato per il benessere delle vie respiratorie e per il sostegno del sistema immunitario.

Categoria:

Descrizione

AZIONE: antisettica e antinfiammatoria, espettorante e fluidificante, mucolitica e balsamica.

INDICAZIONI D’USO: – Tutte le affezioni della gola e dell’albero bronchiale                                                                                                                                                                                               – Sindromi influenzali.

MODALITÀ D’USO E POSOLOGIA: Si consiglia l’assunzione di un cucchiaio di sciroppo due volte al giorno, prima dei pasti principali.
                                                          Agitare bene prima dell’uso.

AVVERTENZE: Se ne sconsiglia l’uso in caso di allergia accertata ai componenti contenuti nella preparazione.
                         Si sconsiglia l’utilizzo in gravidanza e durante l’allattamento.
                         Non superare le dosi consigliate.

Informazioni aggiuntive

Ingredienti

MIELE …” Per miele si intende la sostanza dolce naturale che le api (Apis mellifera) producono dal nettare di piante o dalle secrezioni provenienti da parti vive di piante o dalle sostanze secrete da insetti succhiatori che si trovano su parti vive di piante, che esse bottinano, trasformano, combinandole con sostanze specifiche proprie, depositano, disidratano, immagazzinano e lasciano maturare nei favi dell’alveare” Il MIELE presenta una composizione complessa e nonostante numerosissimi costituenti siano stati determinati, la ricerca su questo alimento è in continua evoluzione. Il miele è un ottimo ingrediente di base per veicolare e potenziare l’effetto dei fito-complessi e degli estratti contenuti nella preparazione. PROPOLI Definita “l’antibiotico naturale”, è una sostanza resinosa che riveste gemme e corteccia di alcune piante (latifoglie e conifere) che le api raccolgono e lavorano, aggiungendo cera, polline e secrezione digestive prodotte da loro stesse. Le api utilizzano questa sostanza nei loro alveari sia come materiale da costruzione (per sigillare, rinforzare, isolare e riparare le pareti dell’alveare) sia come antisettico (viene infatti applicata per rendere asettico l\'alveare, in particolare l\'entrata delle cellette destinate ad accogliere le uova, oppure per evitare la decomposizione di piccoli animali nemici che si introducono nell’alveare). La propoli, se impiegata alle idonee concentrazioni, è in grado di esercitare diverse azioni. Prima di tutto è uno dei migliori antibatterici naturali con attività sia batteriostatica sia battericida: impedisce infatti la moltiplicazione dei germi e li uccide. Inoltre è in grado di stimolare i processi immunitari. I flavonoidi presenti giocano un ruolo fondamentale: è provato come siano proprio i flavonoidi – in particolare la galangina – ad assicurare alla propoli la sua preziosa attività antimicrobica. Oltre ai flavonoidi nella propoli si ritrovano altre sostanze di natura aromatica (fenoli, acidi fenolici, alcoli e aldeidi ecc.) che probabilmente rafforzano le proprietà batteriostatiche, battericide e antifungine, come per esempio l\'acido benzoico (in grado di bloccare il metabolismo di batteri e lieviti), e l\'acido ferulico e caffeico (potenti antiossidanti). Il suo utilizzo principale è contro il mal di gola, le affezioni delle alte vie respiratorie (faringiti, tracheiti e tonsilliti) e le affezioni del cavo orale (gengiviti, infiammazioni della lingua e del palato). MALVA Pianta erbacea Europea, con grandi foglie contenenti soprattutto mucillagini altamente idrofile e antociani (malvina e malvidina). Le mucillagini sono in grado di formare un film sottile ed elastico sulle mucose e la cute: nel cavo orale esse vanno a depositarsi sulle mucose irritate, impedendo infezioni multiple e garantendo un immediato sollievo. Le virtù emollienti della malva sono conosciute ed apprezzate sin dai tempi antichi, infatti, il suo nome deriva da termine greco “malakos” (= molle) poi ripreso dal termine latino mollire cioè “ammorbidire”. L’attività antinfiammatoria, lenitiva, astringente la rende particolarmente utile nel trattamento di mucose irritate, faringiti, gengive infiammate, tosse secca. PIANTAGGINE Pianta erbacea perenne, con grandi foglie di forma ovale e disposte solo alla base della pianta e infiorescenze a spiga. Le sostanze contenute nelle foglie – principalmente glucosidi iridoidi come aucubina e catalpolo, oltre a mucillagini e flavonoidi- le conferiscono proprietà antinfiammatoria, esplicata soprattutto a livello dell\'apparato respiratorio; sedativa della tosse, fluidificante il catarro ed espettorante. È quindi molto indicata per trattamento delle malattie da raffreddamento, delle affezioni del tratto respiratorio e delle infiammazioni di cute e mucose. Le mucillagini esercitano un\'azione protettiva a livello delle mucose respiratorie. Possiede inoltre attività antiallergica. ECHINACEA Si tratta di una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee. È tra le piante più conosciute ed utilizzate in medicina popolare, tradizionalmente utilizzata dalle tribù indiane del Nord America, zona geografica di cui è originaria. Dalle sue radici si ottengono degli estratti importanti sia per la prevenzione che per l\'attacco alle malattie da raffreddamento. L\'ECHINACEA è, infatti, capace di stimolare in modo aspecifico il sistema immunitario soprattutto con l\'aumento dei leucociti (globuli bianchi) e dei monociti-macrofagi in grado di fagocitare ed eliminare gli agenti esterni dannosi penetrati nell’organismo. L\'echinaceina in essa presente dà inoltre alla pianta proprietà antinfiammatoria. EUCALIPTO Albero appartenente alle Myrtaceae, originario dell’Australia. Le sue foglie contengono eucaliptolo, terpeni, polifenoli e flavonoidi. L\'eucalipto è una pianta nota per il suo effetto balsamico e per la sua azione diretta sulle infiammazioni delle vie respiratorie. È fluidificante delle secrezioni catarrali e sedativo della tosse. Fra le sue numerose proprietà infatti spiccano quelle antisettiche, antinfiammatorie ed espettoranti –secretolitiche, soprattutto legate all’attività dell’eucaliptolo. Combatte i sintomi del raffreddore e i disturbi legati ai sintomi influenzali. PINO SILVESTRE Appartiene alla famiglia delle Pinacee, originario dell’Europa centro meridionale. Le sue gemme coniche contengono alfa-pinene, canfene, limonene e sostanze amare: hanno attività altamente balsamica e antisettica, oltre che espettorante e fluidificante delle secrezioni bronchiali. L’utilizzo è stato ufficialmente approvato per il trattamento di disturbi come raffreddore, tosse, affezioni bronchiali, infiammazioni del cavo orofaringeo, sindromi influenzali. OLI ESSENZIALI DI EUCALIPTO E PINO SILVESTRE Conferiscono un aroma fresco e balsamico alla preparazione.